Solidali nel Mondo

KILA SIKU: Un moderno centro di riabilitazione

TANZANIA, Dar Es Salaam

Il primo sostegno per i bambini disabili a capo nella periferia della megalopoli africana

05/01/2020

Su 6 milioni di persone, sono almeno 400.000 quelle con disabilità presenti a Dar es Salaam, la grande metropoli tanzaniana. Nel popoloso quartiere periferico di Kawe, dove il peso della cura ricade esclusivamente sulle mamme per il due terzi dei casi, i bambini con disabilità vivono segregati in casa, privati di ogni diritto o discriminati in classi speciali. La lotta contro la loro esclusione sociale non può prescindere dalla riabilitazione medico-sanitaria. E proprio per questo, nel 2017, abbiamo voluto realizzare un progetto per avviare un centro di riabilitazione provvisto di palestra, studi medici, uffici e un’aula di formazione, per dare risposte concrete e qualificate ogni giorno, kila siku in swahili.

E proprio Kila siku è il nome della struttura inaugurata con una affollata festa popolare i cui protagonisti sono stati proprio i bambini: la prima generazione tanzaniana a vedere messo in pratica il diritto all’uguaglianza sancito dalla Costituzione Tanzaniana. Assai significativa la presenza di Ummy Mwalimu, Ministra tanzaniana della Sanità, molto impegnata in tale obiettivo: Il centro di riabilitazione – ha sottolineato – rappresenta il paradigma di un nuovo approccio alla Cooperazione Internazionale

La Ministra della Salute ha molto ben accolto il nostro intendimento e ha rilanciato i progetti di partnership con noi. Sa di poter contare sul nostro supporto e sul nostro stimolo a mantenere elevata l’attenzione per le fasce deboli della popolazione, ma apprezza anche la capacità italiana di affiancare i dirigenti politici locali e statali con la necessaria umiltà e l’indispensabile rispetto, restando un passo indietro affinché siano le stesse istituzioni locali e nazionali e l’intera comunità del Paese africano a prendere ben saldamente in mano la responsabilità del proprio futuro.

Risultati raggiunti

0
trattamenti domiciliari
0
trattamenti individuali
0
genitori formati
0
operatori formati

Obiettivi 2020

Assicurare

L’accoglienza di bambini disabili appartenenti ai ceti più disagiati

Garantire

La presenza costante di operatori e fisioterapisti specializzati

Aumentare

Il numero dei bambini sostenuti e i trattamenti domiciliari, non solo nel quartiere di Kawe ma anche nei quartieri limitrofi

Realizzare

Corsi di formazione alle famiglie sulla prevenzione e sul riconoscimento precoce delle disabilità e corsi di formazione per le operatrici

Costruire l’ostello per mamme e volontari professionisti

Sono tante le mamme che vivendo molto distanti dal centro, non possono portare i propri figli con disabilità a Kila Siku e che per raggiungere Kawe impiegano anche 3 ore, e molto spesso a piedi.

Proprio per questo vorremmo realizzare un ostello per ospitare mamme e bambini e permettere loro di ricevere le cure necessarie. L’ostello inoltre servirà ad accogliere anche volontari professionisti (medici, fisioterapisti, esperti della riabilitazione) tanzaniani e non, per effettuare visite specialistiche e quindi migliorare la qualità del servizio.

Nel video il ringraziamento di Suor Julia di Ivrea Sisters, nostro partner locale.

Progetto "All Inclusive"

20/05/2017

Il 21 aprile 2017 ha preso ufficialmente il via a Dar Es Salaam, All inclusive, un progetto di cooperazione internazionale, finanziato dall’Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo, che ha l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei disabili e delle loro famiglie nel quartiere periferico di Kawe, Dar Es Salaam, la più grande città della Tanzania dove le persone disabili sono circa 340.000 e dove le disabilità si sviluppano a causa di eventi solo in parte patologici, ma dovuti a un mancato accesso alle terapie e alla riabilitazione.

Il progetto prevede un intervento multisettoriale che oltre a Comunità Solidali nel Mondo, vedrà coinvolte anche CEFA – capofila del progetto – che coordinerà tutte le attività relative alla formazione e all’inserimento professionale dei disabili e delle loro famiglie; e COPE, che svilupperà invece la sua metodologia di insegnamento e inserimento sociale attraverso lo sport, mentre Comunità Solidali nel Mondo si farà carico delle attività legate alla riabilitazione attraverso la costruzione di un centro di riabilitazione per persone con disabilità.
 
All’interno del Centro di Riabilitazione si troveranno:

– una palestra, dove le persone con disabilità riceveranno la riabilitazione e le cure necessarie, puntando al recupero massimo dell’autonomia così da favorire l’inserimento nella vita sociale;
– 4 studi medici; 
– uffici di coordinamento;
– aula di formazione, per gli operatori di base: il personale locale infatti viene formato direttamente all’interno del centro.

FILOSOFIA D’INTERVENTO
Il progetto si ispira alla Riabilitazione su Base Comunitaria in una logica multidimensionale, coinvolgendo non solo gli aspetti della riabilitazione, ma anche quelli relazionali e sociali della persona e del suo ambiente, per migliorare a sua partecipazione e la sua integrazione sociale e comunitaria.

La riabilitazione inoltre è assicurata anche a chi, vivendo lontano dal centro, è impossibilitato a raggiungerlo, attraverso le attività di riabilitazione domiciliare.

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

Una parte importante del lavoro riguarda la formazione e il coinvolgimento delle famiglie con persone disabili perché possano attivarsi come primi agenti della riabilitazione, implementando via via con maggiore autonomia i percorsi riabilitativi concordati con i professionisti del centro.

L’IMPATTO SULLA POPOLAZIONE
Si tratta di una grande sfida e i numeri lo confermano: 10.390, le persone coinvolte tra docenti alunni e allenatori delle scuole elementari; 6.500, tra disabili e famiglie che beneficeranno delle nostre azioni; 428 le unità del personale sanitario impiegate; 180 i datori di lavoro coinvolti. 
L’intera comunità di Dar, più o meno direttamente, verrà toccata da questo progetto.
 

Questo progetto è cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

 

Video Inaugurazione Kila Siku

Il video dell’inaugurazione del 14 febbraio 2019 Il progetto “All Inclusive” è cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Condividi su: Facebook

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Inaugurazione Kila Siku CBR

Inaugurato centro di riabilitazione su base comunitaria. Inaugurato a Dar es Salaam “KILA SIKU CBR”, centro di riabilitazione su base comunitaria. Kila Siku in lingua swahili vuol dire ogni giorno. E Kila Siku

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