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Chi siamo

Chi siamo

Crediamo

in un mondo in cui la solidarietà, la giustizia sociale, la pace, la mondialità, la cooperazione tra i popoli possano essere alla base dello sviluppo.

Vogliamo

un mondo in cui le persone e le famiglie in situazioni di fragilità vivano con dignità e siano protagoniste del proprio futuro.

Vediamo

la cooperazione internazionale come lavoro fatto con e insieme a, nel rispetto del contesto e della lingua locale, delle radici culturali e religiose.

Privilegiamo le attività in risposta ai bisogni delle fasce deboli delle popolazioni

del Sud del mondo e in particolare delle donne e dei bambini con disabilità, utilizzando la metodologia della CBR- Community Based Rehabilitation/ Riabilitazione su Base Comunitaria – come approccio multisettoriale che mira a raggiungere e mantenere la massima indipendenza, piena capacità fisica, mentale, sociale e professionale e piena inclusione e partecipazione a tutti gli aspetti della vita; un modello che pone l’accento su uno sviluppo inclusivo basato sulla comunità di appartenenza e la liberazione degli individui da ogni forma di violenza.

Basiamo il nostro operato sull’empowerment comunitario

un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione con le comunità, con le istituzioni, le chiese e le persone dei territori in cui operiamo e focalizzato sull’autosviluppo dei contesti sociali ponendo particolare attenzione al contesto istituzionale e normativo del Paese.
Intendiamo cooperare per la difesa e la promozione dei Diritti umani fondamentali elaborati dalle Nazioni Unite, e per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo così come elaborati nell’Agenda 2030.

I nostri interventi di cooperazione allo sviluppo hanno una specifica focalizzazione sulla replicabilità

a livello nazionale degli interventi sperimentati localmente, per garantire sostenibilità nel tempo ai progetti e ai programmi promossi.
Operiamo inoltre per promuovere lo sviluppo rurale, il sostegno all’agricoltura di tipo familiare e non intensiva, migliorata con l’apporto di metodologie sostenibili quali l’agroecologia e l’agricoltura sociale.

Decalogo

La nostra storia

Gli inizi
Gli inizi
2007

Il 24 settembre 2007 nasce Comunità Solidali nel Mondo ONLUS con il perseguimento dell’esclusiva finalità di solidarietà sociale e dunque con l’intento di promuovere attività senza scopo di lucro a sostegno degli emarginati e dei poveri di tutti i continenti.

Comunità Solidali nel Mondo in Tanzania
Comunità Solidali nel Mondo in Tanzania
2008

Inizio delle attività nella regione di Njombe, presso il centro socio-riabilitativo di Wangin’gombe e avvio di una scuola di cucito all’interno della missione di Ilembula.

Mikono Yetu
Mikono Yetu
2009

Il progetto nasce come potenziamento commerciale della produzione artigianale e familiare femminile. Mikono Yetu è un marchio nato dall’esigenza di unificare sotto uno stesso nome le piccole realtà artigianali coinvolte nel progetto. Tutti i prodotti realizzati vanno a finanziare le attività dei centri di aggregazione.

Supporto al microcredito in Tanzania
Supporto al microcredito in Tanzania
2010

L’attività sperimentale di microcredito ha coinvolto 15 donne: 13 del gruppo di artigianato di Wanging’ombe e due giovani con disabilità che frequentano il Centro socio-riabilitativo.

Inaugurazione del Centro di riabilitazione Inuka
Inaugurazione del Centro di riabilitazione Inuka
2011

A Wanging’ombe si avviano le attività del centro riabilitativo INUKA CBR – “Alza la testa” a favore dei bambini con disabilità della Regione di Njombe. Un centro comprensivo di 2 palestre per la riabilitazione, un ostello per l’accoglienza delle famiglie, personale altamente qualificato, attività di integrazione scolastica e di microcredito.

Wanawake - Empowerment femminile
Wanawake – Empowerment femminile
2012

Intraprese azioni di sviluppo locale per l’incremento del reddito familiare dei nuclei con figli con disabilità, attraverso micro finanziamenti per lo startup agricolo e altre microimprese produttrici di reddito personale.

Shamba - Il campo
Shamba – Il campo
2013

Avvio di un’azienda agricola e di una scuola popolare professionale per il trasferimento di capacità economiche e imprenditoriali e la produzione di reddito comunitario da destinare al sostegno del centro di riabilitazione di Wanging’ombe e del welfare locale.

Avvio Programma SIMAMA
Avvio Programma SIMAMA
2013

Inizio del programma SIMAMA – “In piedi”, sul modello della riabilitazione su base comunitaria già sperimentato con successo dal centro di INUKA. Nascono così nella città di Mbeya 4 centri socio riabilitativi in differenti aree della città per dare accesso ai servizi di riabilitazione ai bambini con disabilità della regione.

Talita Kum - Laboratorio ausili ortopedici
Talita Kum – Laboratorio ausili ortopedici
2014

Avvio di un laboratorio per la produzione di ausili ortopedici in materiale termoplastico nel centro di Inuka a Wanging’ombe.

Missione in Ecuador
Missione in Ecuador
2015

Ecuador: prima missione di avvicinamento al Paese e pianificazione dei primi progetti di cooperazione decentrata e di Servizio Civile con la Fondazione Cristo della Calle.

Riconoscimento Ministero degli Affari Esteri
Riconoscimento Ministero degli Affari Esteri
2016

Comunità Solidali nel Mondo è stata riconosciuta come ONG dal Ministero degli Affari Esteri e iscritta al registro delle OSC.

Tulime - Coltiviamo!
Tulime – Coltiviamo!
2017

Avviato il progetto “Tulime, coltiviamo!”. Attività di Micro sviluppo agricolo e lotta alla povertà estrema dei piccoli coltivatori diretti dell’area di Wanging’ombe.

"All Inclusive" finanziato dall'AICS
“All Inclusive” finanziato dall’AICS
2017

Avvio di un progetto in partenariato con COPE e CEFA per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità nella città di Dar es Salaam. Comunità Solidali nel Mondo ONG prende in carica la progettazione e l’avvio di un Centro di Riabilitazione per bambini con disabilità situato nel quartiere di Kawe.

Procedono i lavori del centro Kila Siku a Dar Es Salaam
Procedono i lavori del centro Kila Siku a Dar Es Salaam
2018

Completate tutte le fasi di innalzamento delle mura e della struttura in legno del tetto. I lavori procedono e si prevede la loro chiusura entro il primo trimestre del 2019.

Inaugurazione Centro Kila Siku - Antonia Verna a Dar Es Salaam
Inaugurazione Centro Kila Siku – Antonia Verna a Dar Es Salaam
2019

Inaugurato il Centro di Riabilitazione Antonia Verna – Kila Siku a Dar es Salaam, con la presenza di Roberto Mengoni, Ambasciatore d’Italia in Tanzania, e di Ummy Mwalimu, Ministra della Sanità del Governo tanzaniano.

Il centro Antonia Verna - Kila Siku è attivo!
Il centro Antonia Verna – Kila Siku è attivo!
2019

Dal giorno dell’inaugurazione del Centro sono state effettuate 360 visite domiciliari, 2500 trattamenti individuali e sono stati formati 120 genitori e 10 operatori locali.

Inaugurato l'Ostello nel Centro A. Verna Kila Siku
Inaugurato l’Ostello nel Centro A. Verna Kila Siku
2020

Si concludono i lavori dell’ostello: è il luogo che può ospitare mamme e bambini e permettere loro di ricevere le cure necessarie nel Centro di Riabilitazione. Ma è anche il luogo dove vengono ospitati i volontari professionisti che donano le loro competenze e tempo per supportare lo staff del Centro.

Una seconda palestra nel centro Antonia Verna - Kila Siku
Una seconda palestra nel centro Antonia Verna – Kila Siku
2020

Si completano i lavori e l’arredamento della 2° palestra all’interno del Centro A.Verna Kila Siku: Il Centro di Riabilitazione può accogliere più pazienti senza lasciare indietro nessuno.

L'anno di SIMAMA
L’anno di SIMAMA
2021

Oltre la continua formazione alle mamme e allo staff dei Centri SIMAMA, si sono organizzati incontri con gli operatori sanitari del territorio, con le autorità locali e i cittadini della città di Mbeya al fine di promuovere sempre più i Centri e il programma SIMAMA e di raggiungere sempre più bambini con disabilità.

Lotta alla malnutrizione nel Centro A. Verna - Kila Siku
Lotta alla malnutrizione nel Centro A. Verna – Kila Siku
2021

Ai bimbi seguiti dal Centro di Riabilitazione di Dar Es Salaam è offerta un’assistenza specifica anche sulla malnutrizione. Alle famiglie vengono dati piani alimentari con il numero di pasti giornalieri consigliati e la tipologia di pasti da far assumere, e laddove necessario, forniti supplementi nutrizionali da aggiungere ai pasti.

Daima Mbele – Sempre Avanti!
Daima Mbele – Sempre Avanti!
2022

Avviata una clinica per l’epilessia presso l’Ospedale di Ifakara e realizzate le formazioni allo staff e ai caregivers. La Campagna contro lo stigma dell’epilessia “We-ASET” ha raggiunto gran parte della popolazione tanzaniana promuovendo la comprensione, il rispetto e la cura dell’epilessia.

Lotta e contrasto alla malnutrizione
Lotta e contrasto alla malnutrizione
2022

Le attività di screening, outreach, formazione e sensibilizzazione sulla malnutrizione hanno raggiunto migliaia di persone e reso i Centri SIMAMA di Mbeya e Kila Siku – Antonia Verna di Dar es Salaam dei punti di riferimento territoriale per il contrasto alla malnutrizione e la promozione di abitudini alimentari sane.

Avvio delle attività del progetto SHINE
Avvio delle attività del progetto SHINE
2023

Avviato il progetto “SHINE – Sostenere la salute, l’inclusione sociale, l’alimentazione e l’occupazione” con il finanziamento dell’AICS. Il focus è sui temi della malnutrizione e dell’epilessia permettendo di aumentare la platea di beneficiari e promuovere l’acquisizione di protocolli sanitari a livello nazionale.

CHUKUANA - Decolonizzare davvero
CHUKUANA – Decolonizzare davvero
2023

Avviata l’Iniziativa “CHUKUANA – Decolonizzare davvero” con un evento di tre giorni di iniziative e dibattiti, una mostra fotografica, incontri con i ragazzi delle scuole e un workshop di lavoro. Tutto per promuovere la cultura di una vera cooperazione internazionale e riflettere sul bisogno di autonomia e di autodeterminazione.

Imprenditorialità ed Empowerment femminile
Imprenditorialità ed Empowerment femminile
2023

Sono stati avviati due laboratori di sartoria e sono stati supportati due gruppi nella creazione di un’attività commerciale, con l’obiettivo di fornire un’opportunità di guadagno e di emancipazione alle mamme dei minori con disabilità accolti presso i Centri SIMAMA e A.Verna – Kila Siku.

Più spazio per accoglienza, inclusione e cooperazione
Più spazio per accoglienza, inclusione e cooperazione
2024

La costruzione dell’Ostello finanziata dalla Provincia Autonoma di Bolzano permette di ospitare volontari e caregivers, contribuendo a incrementare e migliorare i servizi specialistici offerti sul territorio di Mbeya dai Centri SIMAMA.

Una palestra per tutti
Una palestra per tutti
2024

Comunità Solidali nel Mondo, insieme alla Tavola Valdese, ha promosso la ristrutturazione e l’allestimento di un palestra di riabilitazione a Dar es Salaam presso il Centro Antonia Verna – Kila Siku, rivolta soprattutto ai pazienti adulti del territorio.

Torna il Campo di Volontariato
Torna il Campo di Volontariato
2024

Nel 2024 abbiamo riavviato i Campi di Volontariato estivi rivolti a tutti i cittadini e le cittadine italiani, con l’obbiettivo di sensibilizzare e favorire lo scambio e la partecipazione attiva, creando momenti di incontro e condivisione che favoriscano anche la creazione di una comunità globale.

Pubblicato "Epilepsy and Life in Tanzanian Society"
Pubblicato “Epilepsy and Life in Tanzanian Society”
2025

Uno dei risultati del progetto SHINE finanziato dall’AICS, il libro nasce dalla collaborazione tra professori e Università italiane e tanzaniane, ed è una sorta di enciclopedia che presenta e affronta l’epilessia sotto il risvolto clinico, ma anche sociale e culturale. Un testo rivolto agli specialisti ma anche al pubblico, per aumentare la consapevolezza e la risposta ad una patologia che in Tanzania è ancora legata ad uno stigma molto forte.

Un decalogo per decolonizzare la cooperazione allo sviluppo
Un decalogo per decolonizzare la cooperazione allo sviluppo
2025

Frutto di una stretta collaborazione con esperti del settore, il decalogo promosso da ComSol intende offrire indicazioni operative per avanzare concretamente verso una cooperazione decolonizzata, più giusta e realmente radicata nelle comunità.