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Un mondo di possibilità, anche a scuola

Un mondo di possibilità, anche a scuola

24 Luglio 2026

E’ un percorso di tre incontri per scoprire la disabilità come diversità, non come limite: un’attività formativa all’insegna di gioco, divertimento e riflessione che Comunità Solidali nel Mondo porta direttamente nelle scuole italiane fra i bambini e i ragazzi delle elementari e delle medie. Si chiama “Un mondo di possibilità” ed è il nostro modo per accompagnare bambini e ragazzi a scoprire che la diversità è una ricchezza, che l’inclusione si costruisce ogni giorno e che la solidarietà può tradursi in gesti concreti.

Da anni operiamo in Tanzania supportando l’attività dei centri di riabilitazione per bambini con disabilità. Ma la nostra azione non si ferma ai confini africani: portiamo infatti nelle scuole italiane un progetto educativo pensato per insegnare ai più giovani il valore dell’inclusione, della diversità e della solidarietà globale. Il progetto “Un mondo di possibilità – un passo nel mondo degli altri” è rivolto ai bambini e alle bambine delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado ed è stato ideato con un obiettivo semplice ma ambizioso: far scoprire ai ragazzi che la disabilità è una ricchezza e non un limite, e che la solidarietà concreta è possibile a qualsiasi età.

Incontri per conoscere e incontrare

Il percorso si articola in tre incontri di un’ora ciascuno, condotti direttamente in classe dallo staff di Comunità Solidali nel Mondo. Ogni incontro è costruito attorno al gioco, alla scoperta, alla riflessione emotiva. Non è una lezione frontale, ma un’esperienza coinvolgente in cui i bambini imparano attraverso l’empatia e l’azione.

Il primo incontro ha per obiettivo la conoscenza della disabilità. I bambini sono invitati a riflettere su cosa significhi “disabilità”, partendo dalle loro esperienze e conoscenze. Attraverso un gioco di immedesimazione, ci si trova ad affrontare una specifica difficoltà e a rispondere a domande concrete: “Posso andare in bicicletta con i miei amici?”, “Posso andare al parco a giocare?”. Le risposte – sì, no, o “in modo diverso” – diventano lo spunto per una riflessione condivisa su cosa significhi vivere con una disabilità in una comunità che non sempre è preparata ad accogliere le differenze.

Nel secondo incontro ci si “sposta” idealmente per un giorno in Tanzania. Divisi in squadre, i bambini sperimentano una “giornata di una famiglia tanzaniana” attraverso una serie di giochi di movimento e di collaborazione. Alcuni dovranno percorrere un cammino pieno di ostacoli portando un peso, altri affronteranno lo stesso percorso in modo più agile. Il gioco simula le diverse difficoltà che i bambini e le bambine con disabilità affrontano quotidianamente nel territorio dove Comunità Solidali nel Mondo lavora. Diventa evidente così come le sfide si superano quando c’è aiuto reciproco e quando le comunità sono inclusive.

Nel terzo e ultimo incontro si costruisce un puzzle pieno di possibilità. Si elabora quanto emerso nei primi due incontri e attraverso un gioco collettivo sulle possibilità e le opportunità ogni bambino è invitato a riflettere: “Quali sono le mie possibilità?”, “Cosa vorrei che succedesse nella mia scuola?”, “Come posso aiutare gli altri?”. Le risposte vengono scritte su pezzi di puzzle che, una volta uniti, formano un unico disegno: il simbolo di come l’inclusione si costruisce attraverso il contributo di ognuno.

Un passo nel mondo degli altri

Il progetto va oltre la semplice sensibilizzazione. Insegna ai bambini a pensare in modo inclusivo, a riconoscere che le persone con disabilità non sono oggetto di pietà, ma persone che meritano rispetto, amicizia e pari opportunità. Allo stesso tempo, connette i bambini italiani a una realtà globale: mostra loro che in Tanzania, come in Italia, esistono bambini con disabilità che desiderano giocare, andare a scuola, avere amici. Tutto questo avviene attraverso il gioco, la riflessione condivisa e la partecipazione attiva.

Porta il progetto nella tua scuola

Se sei un dirigente scolastico o un insegnante di una scuola primaria o secondaria di primo grado del Comune di Roma, puoi richiedere il percorso “Un mondo di possibilità” per le tue classi. Gli incontri non richiedono una preparazione specifica da parte dei docenti e sono un’occasione per affrontare i temi dell’inclusione, della disabilità e della cittadinanza globale attraverso attività coinvolgenti e adatte all’età degli studenti. 

Contattaci scrivendo a Catia Mastrovito (c.mastrovito@solidalinelmondo.org) per ricevere maggiori informazioni, verificare la disponibilità delle date e costruire insieme il percorso più adatto alla tua scuola.

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