Comunità Solidali nel Mondo premiata dall’Accademia dei Lincei.

La notizia ci aveva già raggiunti qualche mese fa, in una mattina d’estate, quando il nostro team, nel ricevere la lettera dell’Accademia dei Lincei che informava dell’assegnazione del Premio Antonio Feltrinelli 2021 a Comunità Solidali nel Mondo, firmata dal Premio Nobel e Vice Presidente dell’Accademia Prof. Giorgio Parisi, non era riuscito a contenere gioia e commozione. Lo scorso 12 novembre a Palazzo Corsini, sede dell’Accademia, si è svolta la premiazione ufficiale, che ha visto l’intervento del nostro Presidente, Michelangelo Chiurchiù, in un discorso di ringraziamento che è anche un chiaro manifesto dei valori e dei sentimenti che animano le nostre attività.

“Viene dunque assegnato il Premio Antonio Feltrinelli per un’Impresa Eccezionale di alto Valore Morale e Umanitario per il 2021 a COMUNITÀ SOLIDALI NEL MONDO Onlus per il progetto ‘L’epilessia: la speranza della normalità’, per la particolare rilevanza del suo modo di concepire la cooperazione e la solidarietà internazionale, rispondendo ai bisogni sanitari più urgenti dei Paesi del sud del Mondo, partecipando così al raggiungimento di un importante obiettivo dei Millennium Development Goals: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.”

Con queste parole il Presidente dell’Accademia dei Lincei, il Prof. Roberto Antonelli, ha premiato la nostra associazione: la proposta oggetto del premio era, appunto, “L’epilessia: la speranza della normalità” e la scelta è stata motivata dalla rilevanza delle azioni di contrasto all’epilessia che l’organizzazione ha svolto proprio in questi anni in Tanzania, e che continua e continuerà a svolgere negli anni a venire.

Le parole del Presidente, Michelangelo Chiurchiù.

“Avete dato un inatteso riconoscimento alla nostra Associazione che non ha una larga visibilità e non ha grandi numeri ma, nonostante ciò, ha una sua originale peculiarità di lavoro nella Cooperazione in Africa e America del Sud che voi avete apprezzato e valorizzato. In particolare, in Tanzania, nel corso di 15 anni, abbiamo promosso 3 Centri di Riabilitazione che si fanno carico, a oggi, di 6.229 persone con disabilità: in un Paese povero gli ultimi tra gli ultimi! Di esse, 5093 sono bambini (tutti tenuti nascosti in casa prima del nostro intervento) e 1136 adulti. In queste strutture lavorano oltre 140 professionisti locali con la metodologia della CBR – Community Based Rehabilitation – metodologia che privilegia un approccio comunitario e che ridà competenze alle famiglie nel processo di riabilitazione e di inclusione sociale.
Grazie, grazie di cuore!”

In questo breve estratto, fatto di numeri e dati, si concentrano le tante anime di Comunità Solidali nel Mondo, che affianca all’amore per i bambini e alla cura per le loro necessità un rigoroso senso del dovere, una precisione maniacale per l’utilizzo delle donazioni e obiettivi di crescita sempre più elevati e sostenibili, con un unico fine ultimo: offrire soluzioni concrete alle fasce deboli del Sud del Mondo, rispondendo ai bisogni che la stessa popolazione percepisce come emergenti e offrendo servizi di alta qualità nell’assoluto rispetto della cultura locale.

“Credo sia impossibile separare la ricerca scientifica dalla società e dagli aspetti morali ed etici che essa a volte investe. L’Accademia, dai tempi di Galileo, ha da sempre seguito questa traccia. Questo premio ha un valore particolare perché ne rappresenta simbolicamente la quintessenza.” Il Professor Antonelli, nell’intervista concessa al nostro Presidente in occasione della premiazione disponibile integralmente in questo video, ha così commentato il significato del Premio, conferendogli un valore e un senso profondo che ci rendono ancora più orgogliosi del lavoro svolto.

Il Premio Antonio Feltrinelli che ci è stato conferito per un’impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario ha avuto come motivazione la rilevanza del progetto proposto, le finalità complessive dell’ente e l’impegno sin qui profuso con l’aiuto dei soci dell’associazione e di tante persone solidali. E questo porta alla luce l’ultimo aspetto, ma non per questo meno importante, su cui vogliamo far luce oggi. I donatori, i volontari, tutte le persone che a loro modo e in ogni modo danno il proprio supporto a Comunità Solidali nel Mondo sono i veri vincitori: è a loro che va il nostro ringraziamento sincero e senza confini.

Grazie, oggi e ancora mille volte.

Scopri i nostri progetti per la Tanzania

Simama è un programma di cooperazione internazionale a favore di bambini e adolescenti con disabilità che si ispira alla Riabilitazione su base comunitaria (CBR), nella regione di Mbeya, Tanzania. L’obiettivo principale è supportare bambini con disabilità e le loro famiglie attraverso la riabilitazione motoria e cognitiva, inclusione scolastica, supporto psicologico e formazione sulla disabilità.

Scopri il Programma Simama

I bambini con disabilità vivono segregati in casa, privati di ogni diritto o discriminati in classi speciali. La lotta contro la loro esclusione sociale non può prescindere dalla riabilitazione medico-sanitaria. Abbiamo avviato un centro di riabilitazione provvisto di palestra, studi medici, uffici e aule per la formazione, per dare risposte concrete e qualificate ogni giorno.

Scopri il Programma Kila Siku

INUKA è un progetto di cooperazione internazionale a favore di bambini e adolescenti disabili che si ispira alla Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC). abbiamo assicurato le cure riabilitative di oltre 2000 bambini e adulti con disabilità e sostenuto le loro famiglie attraverso programmi di microcredito e sostegno psicologico.

Scopri il Progetto INUKA

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