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Bilancio 2016 Comunità Solidali nel Mondo Onlus



Nota al bilancio chiuso il 31/12/2016

 
Cari Amici, cari Donatori,

Vi sottoponiamo la sintesi del nostro Bilancio chiuso il 31 dicembre 2016.
Nel 2016 abbiamo anche voluto sostenere, oltre al tradizionale supporto ai progetti in Tanzania, anche  un progetto pluriennale 2016-17-18  in Ecuador: “Con i piedi nella terra – L’agricoltura sociale per il riscatto dei minori a rischio”, finanziato in parte dalla Provincia Autonoma di Trento di cui è titolare  l’associazione socia “Gondwana”ma che necessita di un significativo co-finanziamento per la copertura delle attività previste.
Comunità solidali intende rispondere così ad una vocazione insita nella sua stessa “ragione sociale”: la solidarietà e reciprocità tra Comunità nel mondo.
Nel complesso i ricavi della raccolta fondi (SAD - sostegni a distanza, cene di solidarietà, campagna calendari ecc.) ammontano a Euro 146.724.
Come nel 2015, è significativo il risultato del 5x1000: euro 14.432, importo raccolto attraverso le preferenze di 439 persone che hanno scelto Comunità Solidali come associazione beneficiaria del 5x1000.
I costi della gestione ordinaria sono complessivamente pari ad Euro 93.076.

Le principali voci di spesa riguardano i progetti approvati dalla Assemblea dei soci:

·      Supporto e co-finanziamento del progetto Con i piedi nella terra – L’agricoltura sociale per il riscatto dei minori a rischio- Ecuador. Il progetto prevede il supporto a case famiglie che accolgono i minori orfani colombiani che fuggono dalla guerra civile in Colombia e il sostegno ad una finca - una azienda di agricoltura sociale - con l’obiettivo di generare risorse economiche per il sostegno delle case famiglia e per l’inserimento lavorativo di giovani in difficoltà.
·       Supporto dei Centri Inuka e Simama per il sostegno degli interventi riabilitativi a favore dei bambini con disabilità nelle Regioni di Njombe e di Mbeya. Sono state promosse misure di accompagnamento e di sostegno alle mamme: formazione delle mamme all’implementazione dei protocolli di riabilitazione di base, istituzione e avvio di un programma di microcredito a sostegno del reddito delle madri.
·       Contributi per il sostegno dell’attività di produzione dell’oleificio a Wanging’ombe. Il sostegno fa seguito all’impegno profuso in questi anni per dare sostenibilità ad una attività produttrice di reddito e renderla autonoma nel più breve tempo possibile.

Come discusso nell’Assemblea e approvato con decisione unanime dai soci le disponibilità di risorse e l’avanzo di esercizio 2016 sono destinate al co-finanziamento del progetto di Cooperazione Internazionale “ALL INCLUSIVE: Intervento multi-settoriale a supporto dell’integrazione delle persone con disabilità nella regione di Dar es Salaam – Tanzania” approvato nel corso dell’anno 2016 e che sarà avviato nel 2017.

Il progetto vuole rispondere ai bisogni dei bambini disabili e delle loro famiglie nella metropoli di Dar Es Salaam con oltre 3 milioni di abitanti,  adottando un approccio olistico che intervenga su tre aree: Riabilitazione su Base Comunitaria (RBC), Economic Empowerment (EE) ed inclusione sociale. L’iniziativa comprenderá interventi di terapia occupazionale (TO), inclusione scolastica, formazione professionale, inserimento lavorativo, supporto ad attivitá generatrici di reddito (AGR), attivitá sportive inclusive, campagne di advocacy miranti a tutelare i diritti dei disabili.

L’associazione Comunità Solidali avrà la responsabilità delle azioni relative all’avvio e alla gestione di un Centro di Riabilitazione valorizzando il modello operativo della riabilitazione su base comunitaria già sperimentato nella Regione di Njombe- Tanzania, e offrire così in termini di “best practices” un contributo al Governo tanzaniano per lo sviluppo di servizi rivolti ai disabili di tutto il Paese.

Per l’avvio e la gestione delle attività previste dal progetto nel corso dei 3 anni saranno necessari almeno 600.000,00 euro: il MAECI – Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – finanzierà solo il 75% delle spese previste ma spetterà alla nostra Associazione sostenere con fondi propri e di donatori privati il restante 25%.

Il risultato incoraggiante è stato possibile grazie al lavoro volontario di molti soci ed amici della nostra Associazione – tra cui i giovani in servizio civile nei progetti della Tanzania e dell’Ecuador -  che hanno svolto una qualificata attività nel corso di tutto l'anno e a sostegno delle iniziative promozionali intraprese.

       Il Presidente
Michelangelo Chiurchiù



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