| Diario dal Camerun |
|
|
|
| Scritto da Stefano |
| Mercoledì 17 Giugno 2009 10:34 |
|
"Partenze"ed arrivi...l'ultimo approdato alla Fondazione Bethleem è Justin, un "petit vieu" di circa 2 o 3 anni, non si sa l'età precisa ma ha tutti i denti e lunghi piedi, il corpicino gracile, l'altezza di un bambino di 1 anno con il pancione gonfio ed una buffa espressione da anziano signore che nella sua vita ne ha passate tante. E' arrivato lunedì e mi è piaciuto subito, non sarà difficile affezionarmi a lui, non dice una parola e miagola come un gattino! Conosciamo poco della sua storia, quanto basta per capire che la sua triste espressione ed il suo comportamento insofferente non siano sintomo di malattia. Abitava in un villaggio nella zona di attività dell'RBC e l'agente che vi lavora l'ha trovato dopo X giorni che viveva solo, in una grande stanza in compagnia dei polli, a fianco della casa del padre e della matrigna...dove sua madre l'ha abbandonato. L'altro ieri l'ho portato in ospedale per delle analisi di controllo ed il dottore, dopo avergli raccontato la storia, ha scosso la testa dicendo che "l'uomo a volte è uno strano animale", "mi perdoni...l'uomo a volte è un animale terribile". Tutto ciò è disumano e "disanimale". Le analisi sono buone, è un po anemico ed evidentemente denutrito...gli piace un sacco mangiare, ride quando lo si fa cascare a testa in giù e adora appiccicarsi al petto aggrappandosi con le sue manine alla maglia. Forse ha il "mal di vivere", come dargli torto.... Ma ogni volta che si gioca con lui o lo si fa ridere sembra guarire!
Sono le 23.30 e sto davanti al computer, non ho niente da fare qui se non scrivere con una mano sola perché l'altra è occupata ad accarezzare un micetto che a gran fusa rrrrronfa sulle mie gambe...l'ho trovato mentre tornavo a casa dopo aver festeggiato il compleanno di Laura al villaggio. L'ho visto e si è lasciato prendere in braccio, poi l'ho lasciato e mi ha seguito fino a casa, ho giocato con lui, poi coccolato fino a lasciarmi sulle dita tutto il nero della sua fuliggine di cui emana l'odore. E' un gattino bianco e rosso che sta nella cucina del refettorio, l'ho appena chiamato Toby! Volevo andare a dormire e così l'ho lasciato fuori dove si è sdraiato per poi chiamarmi a miagolii...non ho saputo resistergli! In questa lunga e triste giornata mi sta riscaldando con l'affetto di cui lui stesso ha bisogno. I bambini non stanno bene ed oggi io accuso questa situazione come non mai... stamattina sono stata alla creche per vedere i piccoletti, ammalati e non, poi in ospedale per portare il cibo e i ricambi per i due bambini ricoverati. Odetthe sta un po meglio, ma Asta no...quando l'ho vista ho provato per la prima volta dopo tanto tempo un orribile sensazione...la paura. E' debole e fatica a respirare, la piccola splendida Asta. Nel pomeriggio sono tornata alla creche dove gli altri bambini non stanno bene, di cui tre ,appesi da giorni alla flebo, combattono per la loro preziosa vita...vederli così mi ha fermato il cuore per qualche istante. Ho deciso che da domani tento con tutti i malaticci la fisioterapia respiratoria, giusto per aiutarli a liberare i piccoli polmoni affaticati, ed ho cominciato con loro 3. Con Basilone non è stato un gran successo...è agitato e muove in continuazione il suo braccino steccato al tubo, quando l'ho preso in braccio per lavorare con lui l'ho tenuto sotto controllo ma ad un certo punto l'ago si è staccato. Mi sono sentita morire. Dal suo punto di vista credo di avergli fatto un favore, è stanco di stare in quel letto, è stanco di non riuscire a mangiare e dimagrire ancora, è stanco di stare sempre così male...siamo tutti stanchi di vederli così. Se riuscissi a pregare, pregherei per loro. Vorrei fare qualcosa, vorrei cambiare il teletrasporto ed il telecomando del tempo, a me tanto cari, con una bacchetta magica speciale per far guarire i bambini. Oggi avrei voluto per la prima volta scomparire da qui. Ho cercato il contatto con casa, come ET camminavo alla luce della mezza luna per inseguire il segnale di ricezione nel mio cellulare in attesa della chiamata...sono stata meglio. Toby si è svegliato, ha un impegno con lucertole ed insetti...meno male che ha preso la lui la decisione, io non l'avrei piu lasciato! Cambio di programma...mentre io perdevo tempo a scaricare le sue foto è tornato insistente appendendosi alla zanzariere...ora dorme comodamente sulle mia gambe! |


